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Studio Tecnico Open Source

UNA voce importante, nei costi di uno studio tecnico, è data dall’acquisto e dall’aggiornamento dei software (o programmi) con finalità più o meno specialistiche. Dal CAD, alla suite ufficio composta da un word processor, un foglio elettronico, presentazioni varie; sino alla grafica e  al computo metrico.

Negli ultimi 20 anni, a farla da padrone sono state le più famose software house, come Autodesk per il CAD, Microsoft per la scrittura e le presentazioni, ACCA per il computo metrico, e via dicendo. Tutti i professionisti sanno quanto costino le licenze di tali applicativi. Mediamente, da un minimo di circa 1.000 euro, sino a sette/otto mila euro. L’insieme di tutti gli applicativi, regolarmente acquistati, può arrivare a costare quanto un’auto di media cilindrata.

Nei primi anni, l’acquisto di una licenza regolare, era quasi un investimento; si poteva rivendere. Poi, la politica commerciale delle software house si è fatta più aggressiva. La singola licenza dev’essere aggiornata ogni anno. Il costo di questa operazione è ‘giustificata‘ da aggiornamenti del programma, che per la maggior parte degli utenti è sostanzialmente inutile. Gli applicativi sono già ottimi. Le ‘aggiunte’ sono davvero irrisorie. Talvolta, fatte solo per adeguare i programmi alle nuove versioni dei sistemi operativi, Windows su tutti.

Si potrebbe anche decidere di non aggiornare, se il software ci va bene così com’è. Ma, dopo 3-4 anni, la licenza commerciale non è più aggiornabile, e bisogna ri-acquistarla ex novo, pagandola per intero. Se poi evolve il sistema operativo, tale che, acquistando un nuovo pc si può installare solo il più recente, dove non gira il nostro vecchio programma (che gira solo nel vecchio sistema operativo, non più disponibile), ci si trova in un vicolo cieco. I soldi spesi sino a quel momento, sono come un affitto, non come un acquisto.

Grazie a persone come Richard Stallman, negli ultimi 30 anni si è diffuso il concetto di software libero, e, in parallelo, quello dell’Open Sourcesoftware di cui gli autori detentori dei diritti rendono pubblico il codice sorgente, favorendone il libero studio e scambio, permettendo a programmatori indipendenti di apportarvi modifiche, che offrono alternative spesso gratuite ai più comuni, diffusi, e conosciuti programmi commerciali. È facile prevedere che nel medio termine, resteranno in licenza proprietaria i soli software estremamente specialistici, e non molto diffusi.

In questo post, elenco i programmi Open Source o Liberi, alternativi a quelli normalmente utilizzati in uno Studio Tecnico. Condivido in questo modo la selezione che io per primo ho eseguito nel tempo, volendomi liberare dal giogo perverso delle licenze commerciali. Non sarei stato in grado di svolgere questa selezione senza le community presenti in rete, e in modo particolare, di quelle presenti in Google Plus. Tra le altre, segnalo e ringrazio la community AutoCAD, Rhino e SketchUp designer, ottimamente gestita da Salvio Giglio.

Sperando di fare una cosa utile, non elencherò tutte le possibili alternative a ogni singolo applicativo. Ad esempio, per AutoCAD esistono svariate alternative, ma indicherò solo quella che alla fine ho scelto per il mio stesso uso personale, ritenendola preferibile alle altre.

È opportuno mettere in evidenza che alcuni dei programmi elencati quì sotto, sono totalmente disponibili nelle loro versioni Light; alle quali si affiancano le relative versioni PRO. Le light non sono a scadenza! Non hanno i soliti 30 giorni di prova. Sono invece pienamente utilizzabili, ma prive di alcune particolari funzionalità. Nel caso l’utente ritenesse che tali funzionalità gli sono effettivamente utili e necessarie, può passare alla versione completa, a pagamento.

Non è secondario, anche in quest’ultima ipotesi, che il prezzo di queste versioni complete è in ogni caso significativamente inferiore al prezzo delle relative, blasonate, versioni ‘famose‘.


Elenco dei Software


Studio Tecnico Open Source - NanoCAD logo - Costruzioni Martini Studio Tecnico Open Source - Libre Office Logo - Costruzioni Martini Studio Tecnico Open Source - SketchUp Logo - Costruzioni Martini Studio Tecnico Open Source - Blender Logo - Costruzioni Martini Studio Tecnico Open Source - MeshLab Logo - Costruzioni Martini Studio Tecnico Open Source - U3D Logo - Costruzioni Martini Studio Tecnico Open Source - Gimp Logo - Costruzioni Martini Studio Tecnico Open Source - Inkscape Logo - Costruzioni Martini Studio Tecnico Open Source - Fotosketcher Logo - Costruzioni Martini Studio Tecnico Open Source - LeenO Logo - Costruzioni Martini Studio Tecnico Open Source - Seas Logo - Costruzioni Martini Studio Tecnico Open Source - Thunderbird Logo - Costruzioni Martini

 


 

CAD – (Computer Aided Design)

Studio Tecnico Open Source - NanoCAD logo - Costruzioni MartiniIniziamo dal prodotto principale di ogni studio tecnico: il programma per disegnare. Quasi tutti i progettisti edili degli ultimi 20 anni, hanno imparato il disegno tecnico al computer usando il famoso software di Autodesk, AutoCAD, con il suo formato DWG, divenuto uno standard.

Il programma che ho scelto in sostituzione della costosissima licenza americana, è NanoCAD. Che non ha nulla di ‘sottodimensionato’. Lavora in formato DWG e DWT.

Un’utile guida al suo uso, si trova nel sito di OpenOikos, del buon Fabrizio Pieri, che ho il piacere di annoverare tra le cerchie G+.

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Download NanoCAD

Guida online NanoCAD


 
UFFICIO – (scrittura, calcolo, presentazione)

Studio Tecnico Open Source - Libre Office Logo - Costruzioni MartiniIl secondo software per frequenza d’uso è in genere la suite office, costituita da alcuni applicativi utilizzati per scrivere, impostare fogli di calcolo, creare presentazioni, e altre funzioni secondarie. La versione commerciale più conosciuta, è Office di Microsoft, con i suoi Word, Exel, Power Point, eccetera.

L’alternativa forse più conosciuta, è Open Office; ma non è questa che vi consiglio. L’ho usata, ma dà alcuni problemi che non sto a descrivere. Se vi fidate, bene, altrimenti provate voi stessi. Il progetto Open Office fu ceduto a un’azienda commerciale che lo mise da parte, senza svilupparlo gran chè. Gli sviluppatori originari Oo, avviarono quindi un nuovo progetto Open: Libre Office.

Ho optato quindi per quest’ultima suite gratuita. Un pacchetto che contiene gli stessi applicativi del ‘vecchio‘ Office Microsoft: Writer (ex Word); Calc (ex Exel); Impress (ex Power Point); Draw, per disegnare; Math, per formule matematiche; Base, per data base. Altrettanto facile da usare, il passaggio è indolore.

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Download Libre Office

Guida online LibreOffice


 

MODELLAZIONE 3D

Studio Tecnico Open Source - SketchUp Logo - Costruzioni MartiniNon tutti i professionisti lo maneggiano, ma è diventato un elemento importante della progettazione; sia per una valutazione estetica in fase concettuale, sia per la presentazione ai clienti, agli acquirenti (pensiamo alle imprese di costruzione), e anche per alcune amministrazioni pubbliche, che possono chiedere simulazioni di foto inserimento in determinati contesti ambientali.

È probabile che anche per questo tipo di lavoro, si utilizzasse AutoCAD nella versione più costosa; quella che consentiva la ‘costruzione’ di solidi, e quindi, la modellazione tridimensionale.

Anche per questo particolare aspetto della progettazione edilizia, ci sono oggi molte alternative gratuite. Quella che a mio giudizio si è guadagnata un grande favore degli utenti, attualmente ancora in fase di crescita, è SketchUp.

Incredibilmente versatile e rapido, questo programma si sta arricchendo di numerosissimi plug-in che aiutano in tutta una serie di particolari funzioni. Ha assunto una tale rilevanza, che i principali applicativi ‘integrativi’ lo hanno ormai inserito nelle loro liste di compatibilità. Per fare un esempio, pensiamo a V-Ray, per eseguire render ad altissima qualità. V-Ray è a pagamento. Ma alcuni renderizzatori, sono gratuiti, come Kerkythea. Esistono poi numerose librerie dove reperire elementi quali arredi, vegetazione, eccetera.

Originariamente di proprietà Google, SketchUp è passato di mano, ed è ora di un’azienda (Trimble) che rende disponibile la versione Light, e la versione PRO a pagamento (5/600 euro circa).

Una questione critica per i tecnici dell’edilizia è la compatibilità nei formati dei files. Il formato dwg, rimane a oggi molto diffuso. Personalmente, ho due versioni di SketchUp installate, la 7 (sette), e l’ultima disponibile. Questo perchè la release 7 consentiva di importare i formati dwg, sia in 2D che i modelli tridimensionali.

Quindi, se ne avete la necessità: importate il dwg in SketchUp 7, lo salvate in formato SKP (il formato di sketchup), e lo aprite con la versione più recente che avete. Oppure, liberi di fare tutto il lavoro nella versione 7.

La Trimble, non rende disponibili le versioni precedenti. Qualcuno si è preso la briga di raccogliere le varie versioni di questo software, tra le quali, anche SketchUp 7.

Se invece lavorate anche con formati DXF, Matteo Massetti, collega geometra in G+, mi segnala un plugin per importarli in SketchUp. Utile, perchè utilizzabile anche nella versione più recente di questo programma, e non si è costretti a fare il doppio passaggio nella release 7; quindi, in tale ipotesi non sarebbe necessario tenere installate due versioni.

Se siete curiosi di vedere quali risultati si possono ottenere partendo da questo programma, potete guardare i lavori del bravo Gian Martin Corso. Un collega sardo i cui lavori rasentano l’arte. Per fortuna lavora sull’isola e non ci fa concorrenza sul continente. Gian ci ricorda anche un dettaglio non secondario per lo spirito e lo scopo di questo post: le versioni più recenti di SketchUp light, chiamato ‘Make‘, non possono essere utilizzate a scopi commerciali (leggi: professionali), ma solo per uso personale. Mentre le versioni più vecchie, riconducibili a Google, quando ne era proprietaria, non hanno questa limitazione nella licenza. Vedete voi.

Download SketchUp (ultima versione)

Download SketchUp (versioni precedenti)

Guida online SketchUp


 
VIDEO RENDER – (animazioni)

Studio Tecnico Open Source - Blender Logo - Costruzioni MartiniQuì, entriamo nella sfera degli appassionati di CG (Computer Grafica). I render di singole immagini, comportano un discreto lavoro di modellazione in 3D, con le relative conoscenze di costruzione solida, mappature textures dei materiali virtuali, luci e illuminazione delle scene, telecamere. Il video in CG, richiede solo un pò di lavoro aggiuntivo. Si tratta di far muovere le telecamere all’interno della scena già creata.

Il programma più conosciuto dagli addetti ai lavori, è probabilmente 3D-Studio Max, o il cugino Cinema 4D. Software che realizzano effetti cinematografici, con prezzi proporzionati. L’acquisto è giustificato per le render farm, che realizzano simulazioni per vasti complessi immobiliari, ormai riscontrabili solo in India, Cina, ed Emirati Arabi, dove lo sviluppo urbanistico vede la nascita di nuove, intere, città.

Per noi comuni mortali, esiste una validissima alternativa totalmente gratuita, e -almeno per ora- senza distinzione light o pro, il grandioso Blender. In assoluto, il mio programma preferito.

Se solo lo sapessi usare.

Modellazione. Render. Video. Post produzione. Tutto in questo unico software, gratuito, che consente di realizzare anche vari effetti, come acqua, fuoco, esplosioni… Ma a noi progettisti, di far esplodere edifici, non interessa.

Credo non esista modo migliore di mostrarvi cosa può fare questo programma (gratuito!), se non vedere un’animazione video che parla da sola, un demo reel dell’americano Andrew Price, estratto dalla sua Architecture Academy:

Download Blender

Guida online Blender


 

MESH – (visualizzazione e modifica)

Studio Tecnico Open Source - MeshLab Logo - Costruzioni Martini MeshLab è un visualizzatore e modificatore di superfici meshInsieme di vertici, spigoli e facce che definiscono la forma di un oggetto poliedrico nella computer grafica 3D e nella modellazione solida. Open source, naturalmente. Nel video seguente, si vede la mesh ‘alleggerita’ di una proprietà situata sui Colli Euganei. Il rilievo georeferenziato dell’area è stato eseguito con i droni, usando la tecnica fotogrammetrica. L’elaborazione restituisce una ‘cosa‘ che somiglia a un 3D, con la differenza che non si tratta di un solido, ma di una superficie formata da migliaia di triangoli. Su questa superficie può essere applicata una texture. Nel mio caso, è una mappatura estratta dal rilievo fotografico aereo.

Applicativo utile, in uno studio tecnico.

Download MeshLab


 

PDF con 3D

Studio Tecnico Open Source - U3D Logo - Costruzioni Martini

Il formato U3D consente di creare pagine pdf contenenti finestre con visualizzazioni 3D dinamiche. Ovvero, finestre con oggetti 3D ruotabili sullo schermo, trascinando il mouse.

Per ottenere questa utilità è necessario innanzi tutto aver installato il già menzionato MeshLab. Poi, bisogna aver installato MiKTeX. Do per scontato abbiate già installato .NET Framework 4, in forza dei periodici aggiornamenti automatici del sistema operativo (Windows); necessario anch’esso. Una volta presenti questi due programmi propedeutici al funzionamento, si può installare U3D-2-PDF, che ci consente di creare gli attesi pdf con finestra 3D.

NOTA BENE:

La visualizzazione dei pdf contenenti elementi U3D è possibile solo (per quanto ne so) con il lettore pdf di Acrobat Reader

Se volete vedere cos’è questo particolare PDF con U3D, scaricate il file Demo quì sotto, apritelo con Acrobat Reader, e trascinate il mouse all’interno del riquadro, dove dovrebbe esserci un cono tridimensionale. Usate anche la rotella, avanti e indietro, per lo zoom; infatti, se il cono è troppo vicino, vi sembrerà di non vedere nulla, e invece potrebbe essere una faccia del solido, troppo vicina, che occupa l’intera finestra di visualizzazione.

Download MeshLab

Download MiKTeX

Download U3D-2-PDF


 

GRAFICA RASTER – (o bitmap)

UStudio Tecnico Open Source - Gimp Logo - Costruzioni Martinin’immagine raster, è formata da una griglia di pixel colorati, ognuno con un proprio colore (RGB, HEX, CMYK, ecc.). Esempi comuni di immagini raster sono le foto scattate con i cellulari, o quelle tirate sù con uno scanner. Quindi, per noi tecnici edili, significa ad esempio la foto di una casa, o la scansione dell’atto notarile di provenienza della proprietà.

L’immagine raster può essere ‘presa’ (fotografia, o scansione), o creata da zero, o, infine, creata elaborando/modificando un’immagine pre-esistente. Il programma maggiormente conosciuto per creare o modificare immagini, è verosimilmente Photo Shop. Commerciale, a pagamento.

La sua versione free, gratuita, open source, è GIMP. Quì sotto la schermata dei pannelli strumenti e della finestra di lavoro, al centro. Gimp richiede un pò di buona volontà per l’apprendimento, ma personalmente ritengo ne valga la pena.

La guida on-line ufficiale di Gimp, è disponibile QUÌ.

Studio Tecnico Open Source - Gimp - Costruzioni Martini

Download GIMP

Guida online Gimp


 

GRAFICA VETTORIALE

Studio Tecnico Open Source - Inkscape Logo - Costruzioni MartiniA differenza delle raster (composte da una griglia di pixel colorati), le immagini vettoriali sono composte da un insieme di primitive geometriche che definiscono punti, linee, curve e poligoni, ai quali possono essere attribuiti colori e sfumature. In sostanza, l’immagine è un contenitore di oggetti. Per modificare queste immagini, non si interviene sul colore di un pixel, ma sulle caratteristiche delle singole primitive geometriche.

Il programma commerciale più conosciuto, per creare e modificare immagini vettoriali, è senz’altro Corel Draw. Usato da grafici e pubblicitari.

Il suo alter ego open source, gratuito, è Inkscape.

Studio Tecnico Open Source - Inkscape - Costruzioni Martini

Download Inkscape

Guida online Inkscape


 

EFFETTI GRAFICI – (elaborazione immagini esistenti)

Studio Tecnico Open Source - Fotosketcher Logo - Costruzioni MartiniDopo aver preso, o creato, immagini nei vari formati, potrebbe essere necessario applicare alcuni effetti ‘speciali‘. Acquerello. Matita. Carboncino. Olio su tela; e molti altri. Un programma gratuito, leggero, e facilissimo da usare, in pieno stile ‘massimo risultato con il minimo sforzo‘, è FotoSketcher.

Forse mai come in questo caso, un’immagine vale più di mille parole. E se di immagini ne vediamo più di una?…

Questi che seguono, sono alcuni esempi degli effetti applicabili. Inoltre, per ognuno degli effetti, è possibile impostare alcuni valori, modificandone il risultato finale; quindi, con possibilità di effetti finali davvero innumerevoli.

Download Fotosketcher

Un manuale è davvero inutile, si fa tutto in modo intuitivo, con 3 o 4 click


 

COMPUTO METRICO – (preventivi e contabilità)

Studio Tecnico Open Source - LeenO Logo - Costruzioni MartiniUna via di mezzo tra il lavoro ‘manuale’ di Exel (molti tecnici ancora lo fanno) e l’automatismo di Primus (Acca), LeenO è sostanzialmente un’estensione applicabile a Libre Office e a Open Office, facendo uso di macro. Aggiunge un menù a discesa, nella parte superiore, e una barra strumenti a pulsanti. Non è un vero e proprio software per la stesura di computi metrici; è piuttosto un gran lavoro di automatismo per le lunghe e noiose azioni ripetitive. Infatti, la sua definizione esatta è Computo Metrico Assistito.

Assistito, perchè formule, macro, passaggi da un foglio all’altro della cartella di calcolo (da una linguetta all’altra), è automatizzato, assieme ad altre funzioni.

I software Acca non hanno mai avuto prezzi proibitivi, quindi ci si può trovare a voler decidere tra un programma commerciale a pagamento con una bella interfaccia utente, e questa soluzione -gratuita- la cui interfaccia è esattamente quella di un foglio di calcolo elettronico (Exel, per intenderci).

Questo applicativo è curato e aggiornato da Giuseppe Vizziello, che periodicamente mette a disposizione anche alcuni Elenchi Prezzi provinciali.

LeenO Computo Metrico - schermata - Costruzioni Martini

Download LeenO

Guida LeenO


DIAGNOSI ENERGETICA – (edifici – ENEA)

Studio Tecnico Open Source - Seas Logo - Costruzioni Martini

Software liberi per la certificazione -o prestazione- energetica, è difficile trovarne, per un motivo molto semplice: la necessaria certificazione CTI (Comitato Termotecnico Italiano), che ha un costo. Ma, per rimanere nella sfera della diagnosi energetica, diversa dalla certificazione, ENEA  ha sviluppato anche questo software libero –SEAS– per la verifica energetica degli edifici.

Dalla pagina di richiesta di SEAS:

Seas è il primo software nazionale, con interfaccia grafica, per le diagnosi energetiche degli edifici, sviluppato dalla collaborazione tra ENEA e Dipartimento DESTEC dell’Università di Pisa nell’ambito delle attività dell’Accordo di Programma tra Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) ed ENEA per la Ricerca di Sistema Elettrico Nazionale. Le caratteristiche di SEAS lo rendono uno strumento idoneo a rispondere alle richieste provenienti dal quadro normativo vigente e a una domanda di mercato per l’efficienza energetica in continua crescita, in modo particolare per il segmento dell’efficienza energetica negli edifici della Pubblica Amministrazione.

Seas - schermata - Costruzioni Martini

Download Seas


 

POSTA ELETTRONICA – @ email

Studio Tecnico Open Source - Thunderbird Logo - Costruzioni MartiniAppartenente alla famiglia Mozilla (browser Firefox), è un ottimo programma alternativo ad Outlook. Gestione della posta elettronica, dei contatti, del calendario con l’agenda, e delle attività programmate. Configurare e gestire la posta elettronica (da qualsiasi gestore e account, di dominio proprio, gmail, libero, alice, PEC, ecc.), mi sembra anche più semplice rispetto al famoso software Microsoft.

Una cosa degna di nota, è facile importare – esportare – sincronizzare, le relative funzioni online di gmail, come i contatti e il calendario. Il tutto, sincronizzato anche nello smartphone, oltre al pc.

Outlook tiene legati a sè molti dei suoi utenti, per l’impossibilità di esportare la propria posta elettronica. Anche per me, è stato il motivo di ‘fedeltà obbligata‘; fino a quando mi sono stancato, e ho eliminato molta posta, che dopo un certo tempo è onestamente inutile tenere. Mi sono appuntato o copiato le poche cose che davvero dovevano essere conservate, e ho defenestrato Microsoft definitivamente, disinstallando l’intero pacchetto Office.

Thunderbird consente di importare ed esportare tutto, anche la posta elettronica, quando lo si decide.

Thunderbird - schermata - Costruzioni Martini

Download Thunderbird

Guida online Thunderbird



Free Software Directory

La Free Software Directory è un catalogo di software gratuito utile che gira sotto i sistemi operativi liberi. Personale FSF e volontari lavorano insieme per raccogliere informazioni dettagliate sui programmi di software libero e di organizzare in un formato chiaro e accessibile.

Elenco Software Libero

Un elenco in lingua italiana di software libero, è invece disponibile al seguente link

elenco in sito italiano


Conclusioni e indirizzi

LA libertà del software dai copyright è argomento complesso e delicato. In questo stesso post, anch’io ho confuso Libero e Open Source; mescolanza che non è passata inosservata agli amici di community, esperti della materia. Tuttavia, spirito di questo articolo, non è quello di spiegare il modo delle licenze software, quanto quello di elencarne alcuni di alternativi ai software proprietari, con una selezione rivolta allo Studio Tecnico.

L’osservazione sulla differenza tra Libero e Open Source è in ogni caso corretta e fondata. Se avete la curiosità personale di voler approfondire la cosa,  Wikipedia spiega bene i vari progetti dedicati a questa libertà e le filosofie derivate. Potreste iniziare con questi link:

É difficile per un cittadino o un professionista “normali” (non esperti di leggi) stabilire se una licenza è libera o meno, perché entrano in gioco i termini legali utilizzati nella stessa. Il progetto GNU si preoccupa anche di indicare se una licenza è libera o meno, e se è compatibile con le licenze GNU.

 

Software Libero

La licenza d’uso del software libero permette di:

  • eseguire il programma per qualsiasi scopo;
  • accedere alla struttura interna del programma (codice sorgente), studiarla ed eventualmente modificarla;
  • ridistribuirlo in un numero di copie illimitato.

La licenza d’uso pone in genere i seguenti vincoli:

  • gli autori precedenti del software devono essere menzionati anche nelle versioni modificate, lasciando intatto il loro copyright;
  • in seguito a una modifica, non è possibile applicare una licenza d’uso incompatibile con la licenza originaria o che vada contro le norme della licenza stessa.
  • normalmente nella licenza vi è una clausola che sancisce la non usabilità del software se non si rispetta la licenza d’uso o se una o più norme della stessa licenza non sono valide per termini di legge;
  • quando si distribuisce un codice binario occorre, o distribuire insieme anche i sorgenti, o garantire per iscritto la possibilità a tutti gli utenti di venirne in possesso dietro richiesta ed al solo costo del supporto.

Le “quattro libertà”

Secondo Richard Stallman e la Free Software Foundation da lui fondata, un software si può definire libero solo se garantisce quattro “libertà fondamentali”:

  • Libertà 0: Libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo.
  • Libertà 1: Libertà di studiare il programma e modificarlo.
  • Libertà 2: Libertà di ridistribuire copie del programma in modo da aiutare il prossimo.
  • Libertà 3: Libertà di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio.

Un programma è software libero se l’utente ha tutte queste libertà. In particolare, se è libero di ridistribuire copie, con o senza modifiche, gratis o addebitando delle spese di distribuzione a chiunque e ovunque. Essere liberi di fare queste cose significa (tra l’altro) che non bisogna chiedere o pagare nessun permesso.

 

Open Source

Principi base dell’open source:

  • Libertà di redistribuzione (sta poi al singolo decidere se farlo gratuitamente o se far pagare il prodotto);
  • Libertà di consultare il codice sorgente;
  • Necessità di approvazione per i prodotti derivati;
  • Integrità del codice sorgente dell’autore;
  • Nessuna discriminazione verso singoli o gruppi di persone;
  • Nessuna discriminazione verso i settori di applicazione;
  • La licenza deve essere distribuibile;
  • La licenza non può essere specifica per un prodotto;
  • La licenza non può contaminare altri software;
  • La licenza deve essere tecnologicamente neutrale;

 

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