Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!

Laser Scanner 3D

CANALE VIDEO Laser Scanner 3D

La nuova frontiera dei rilievi tecnici, per fabbricati, terreni, archeologia, viabilità, urbanistica, e altre implementazioni.

Laser-scanner 3D. Questo è il nome della tecnologia che segna un balzo epocale, in avanti, nel settore tecnico dei rilievi.

Uno scanner laser 3D, da tenere in mano, installare su un veicolo mobile, o su un aero-mobile anche radio guidato (drone), esegue letteralmente in pochi istanti un rilievo di quello che ‘vede’ sino a distanze misurabili in centinaia di metri.

Una scansione per fasce verticali, seguita da una per fasce orizzontali, produce una poderosa massa di dati, ognuno dei quali fornisce le coordinate spaziali di un singolo punto. Anche con lo strumento in movimento (manuale, o su veicolo mobile).

La quantità di punti è tale, da poter restituire il rilievo tridimensionale di quanto è stato ‘visto’ dallo strumento; ovvero del contesto all’interno del quale, lo strumento stesso era collocato.

Il contesto può essere l’esterno, a cielo aperto, o l’interno di volumi costruiti.

La precisione è tale, che -per dare un’idea- possono essere restituite anche le forme tridimensionali delle tende da sole installate negli edifici, o la segnaletica stradale, verticale; oltre ai pali delle varie installazioni (enel, telecom, pubblicità, etc.); ai tombini stradali…

I tecnici, che sino ad oggi hanno effettuato i rilievi con cordelle metriche, o strumenti topografici, e sanno di cosa stiamo parlando, possono rendersi conto della portata di tale innovazione.

Il rilievo manuale, di un quartiere della città, in ogni suo dettaglio, come accennato, sarebbe impensabile.

Un laser scanner 3D, può farlo in pochi… minuti!

La visione sullo schermo di un computer, dell’insieme dei punti rilevati, è talmente complessa e fitta, che è stata denominata ‘nuvola di dati’, o ‘nuvola di punti’.

Lo scanner, ed il computer, elaborano e restituiscono queste migliaia, milioni, di punti.

Poi, starà ai tecnici, estrapolarli per le parti interessate, e per lo scopo cui sono stati richiesti, sia esso un progetto edilizio, o uno studio, storico, urbanistico, viario, etc.

La tecnica apre orizzonti di sviluppo notevole. Tutto il patrimonio storico, architettonico, archeologico, anche interrato, potrà essere rilevato come mai si era potuto prima.

Incidenti stradali, con la posizione precisa dei veicoli coinvolti, dell’intorno (strada, aiuole, pali, etc.) compresi eventuali corpi a terra. Tutto, immortalato in modo preciso e inequivocabile, che solleverà le forze dell’ordine da imprecisi e contestabili -e dispendiosi in termini di tempo- rilievi eseguiti con i più tradizionali strumenti manuali. Pensiamo a tutto il blocco del traffico, per l’esecuzione dei rilievi, in un’autostrada, o una strada ad altissima densità di traffico, con code chilometriche come conseguenza. Oltre, all’inconfutabilità dei dati, in sede di eventuale contenzioso civile o penale, per i soggetti coinvolti nell’incidente.

Per rimanere nell’àmbito che ci appartiene, quello edilizio e progettuale, l’innovazione è data dalla possibilità di rilevare in pochi minuti, un intero edificio esistente, internamente ed esternamente. I prospetti, sono rilevati e restituiti in modo preciso, sull’intera altezza, quando è noto che, i prospetti, difficilmente possono essere rilevati manualmente, perché difficilmente accessibili, se non sbucando dalle finestre o dai balconi, per effettuare misurazioni parziali, che poi vanno ricomposte con tutte le approssimazioni del caso.

Non solo, ma possono essere rapidamente, puntualmente, e precisamente rilevati, tutti i fabbricati che ci sono attorno, per il noto aspetto progettuale della distanza dai confini e tra i fabbricati prospicienti.

La precisione del laser scanner 3D, unita alla poderosa mole di dati restituiti, rende il rilievo eseguito, una garanzia della veridicità dell’esistente.

Quando si predispone il progetto per un intervento edilizio, uno dei ruoli della Pubblica Amministrazione, è la verifica della corrispondenza tra la realtà dei luoghi, e quanto ‘disegnato’ dal progettista, come ‘esistente’, sul quale poi viene calato il progetto.

Base di ogni progetto, di fatto, è il luogo dove esso viene previsto. Si tratti di intervento su edificio esistente, o su lotto libero, un intervento edilizio viene realizzato in un luogo fisico ben determinato, configurato. Avere il rilievo preciso di tale luogo, è imprescindibile per ogni progettista.

La prima cosa che si fa, all’avvio di un qualsiasi progetto, è il rilievo del ‘luogo’.

Su tale rilievo, saranno sviluppate tutte le idee, le soluzioni, e il progetto finale.

Se il rilievo è impreciso, il progetto stesso potrebbe avere delle lacune o dei problemi, in fase realizzativa.

Non solo.

Un altro problema, è dato dall’ignominiosa disinvoltura con la quale alcuni tecnici (pochi per fortuna) dichiarano il falso nei propri elaborati tecnici. Si sentono particolarmente bravi, se riescono a fare ‘i furbi’. Un’offesa per la categoria alla quale appartengono. Non a caso, molto spesso, si nota che tali soggetti diano il ‘loro personale contributo’ anche alla politica locale. Ma questo è un altro discorso.

Sapendo ciò, la Pubblica Amministrazione, deve verificare la veridicità dello stato di fatto dichiarato dai progettisti.

Se un progettista, indica che il fianco di un edificio esistente è lungo 10 metri, mentre in realtà è lungo 9,50, e, tale edificio dovrà essere demolito e ricostruito, una volta demolito l’esistente, chi può andare a verificare la misura originaria?

Bisognerebbe riesumare eventuali progetti precedenti, con tutte le difficoltà del caso.

Per questo motivo, un rilievo eseguito con laser scanner 3D, data la quantità di dati, e la restituzione tridimensionale, è di fatto inalterabile. E’ quasi impossibile, pensare di mettersi a falsare una nuvola di punti. E se proprio qualcuno volesse farlo, dovrebbe ammettere che il costo di tale alterazione, supererebbe il possibile beneficio che -forse- potrebbe derivarne. Ma, ragionevolmente, si può affermare che l’alterazione di un rilievo laser scanner 3D, è impresa davvero ai limiti del possibile.

Per questo motivo, il Settore Edilizia Privata del Comune di Padova, consente la sostituzione della perizia giurata del professionista, con un rilievo laser scanner 3D. Come noto, la perizia giurata, dichiara la conformità degli elaborati grafici alla realtà dei luoghi, e il professionista risponde delle proprie dichiarazioni.

Il Settore, ha inoltre previsto altri benefit, per stimolare e favorire l’uso di rilievi laser scanner 3D, come ad esempio, il rilascio dell’agibilità in forma scritta (e non per decorrenza dei termini con il silenzio assenso) in 20 giorni, in luogo dei 60 previsti dalla normativa.

Riproduzione riservata
Laser Scanner 3D Laser Scanner 3D
New Join Costruzioni Martini Impresa Edile e Studio Tecnico Geometra Padova - busta

Iscriviti alla

Newsletter

Entra nella mailing list

per ricevere le notifiche

dei post pubblicati,

dei nuovi progetti edilizi,

e delle novita' del Settore.

La tua iscrizione è andata a buon fine

Pin It on Pinterest

Share This